Mi chiamo Federica Falzea e sono un’osteopata diplomata all’Istituto Superiore di Osteopatia (I.S.O.) di Milano e BSc (hons) in Osteopathy rilasciato dalla University of Wales (UK). Faccio parte del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).Ho anche una Laurea in Teologia con una specialistica in psicologia giovanile. Insegno osteopatia viscerale: vale a dire l’insieme delle tecniche che ristabiliscono la mobilità e la motilità (espressione della vitalità cellulare) di un organo.
Vengo dal sud della Puglia e vivo a Milano da oltre dieci anni. Ho uno studio a Milano e uno a Nardò.
Ho deciso di fare l’osteopata perché, mia madre lo racconta sempre, da bambina disincastravo le ciotole di plastica. Credo, infatti, che per curare la persona nel suo insieme bisogna individuare il punto in cui gli ingranaggi si sono bloccati e agire di conseguenza. Amo la mia professione perché mi permette di osservare il paziente e non la patologia, di approntare una cura peculiare per ogni corpo, per ogni mente. Da bambina ho studiato danza classica e adesso ballo il flamenco, ho un marito spagnolo e due figli. Non so cucinare ma mangio di gusto, mi piace la narrativa di genere ma leggo soprattutto fiabe, mi appassionano le serie tv in cui si scopre chi è l’assassino, la mia preferita è, ovviamente, Bones. Ho letto tutta la Bibbia e sono profondamente convinta che se la vita ti da limoni, è il momento di bere una limonata.

